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martedì 9 ottobre 2001


E' ora di rimboccarsi le maniche....

Negli ultimi giorni, dai media, ma anche dal nostro sito, siete stati bombardati da una lunga serie di informazioni molto contrarianti, le quali facevano presagire, ed ancora oggi lo fanno, nulla di buono per il nostro futuro.
Quanti mi hanno scritto e quanti ancora mi hanno chiamato hanno tutti fatto stesse domande e stesse proposte. Se dovessi mettere tutti i messaggi che mi sono giunti tramite l'e-mail, avrei dovuto fare un aggiornamento solo per i commenti dei lettori.
In questo modo mi sarei attirato le ire di tutti quelli che stampano e portano ai colleghi queste pagine.
Ma dicevo è giunta l'ora di darsi da fare, a questo punto della nostra storia è necessario ricominciare e rimboccarsi le maniche.
Per la verità, anche se in modo silenzioso, abbiamo già cominciato da tempo ad avviare i motori. Infatti, la collaborazione con le organizzazioni sindacali si è consolidata ancor di più, ricordo che sono un dirigente sindacale UIL PA, portando un nuovo impulso propositivo alla nostra causa, grazie al quale già si è ricominciato a parlare del nostro futuro nelle stanze alte del ministero.
Ciò non significa che è possibile stare tranquilli, ma solo che la nostra stabilizzazione è ancora una causa aperta e per la quale, proprio con la UIL PA Finanze, stiamo mettendo in campo una serie di iniziative per la stabilizzazione a tempo indeterminato dei tecnici a contratto, ex LSU, nei ruoli tecnici dell'Agenzia del Territorio. Una serie di iniziative, le cui premesse, fanno presagire notevoli cambiamenti, in positivo, nella nostra struttura di coordinamento dei tecnici a contratto, e per quanto ci proponiamo di fare certamente le nostre richieste non passeranno inosservate.



Riunione generale dei tecnici a contratto UIL PA Finanze.....

Sabato 13 ottobre 2001, a Palermo, ci sarà la riunione plenaria del direttivo nazionale e della regione Sicilia, dei tecnici a contratto aderenti alla UIL PA Finanze.
A quest'importantissima assemblea prenderanno parte oltre ad un centinaio di delegati, provenienti da più parti d'Italia, anche Giovanni DI PISA, Marco CAVICCHIA, Stefano FERRARI ed il sottoscritto.
Tema unico la nostra stabilizzazione.
Saranno valutate le proposte che saranno, raccordandosi alle precedenti azioni di questi giorni, messe in campo al fine di assicurare una stabilizzazione a tempo indeterminato di TUTTI i tecnici con contratto a tempo dell'Agenzia del Territorio, nei ruoli ordinari dello stesso ente.

Non ho mai dimenticato il solenne giuramento, fatto l'8 marzo 1999, quando fortemente ho voluto e proposto la nascita del
comitato nazionale dei LSU, con unico e fondamentale obiettivo la stabilizzazione.
Oggi tutti prendono atto di quell'importante momento e continuano a tributare la loro riconoscenza, seguendo quanto scritto e proposto su questo nostro sito.

Nell'invitare ciascuno di voi a Palermo, sabato prossimo, rinnovo ancora l'invito, quanto mai ce ne sarebbe di bisogno, alla massima compattezza e a continuare ad avere la massima ed assoluta fiducia nel nostro operato.

Da questa assemblea riparte la lotta per la nostra (circa di 1.600 ex LSU) definitiva stabilizzazione nell'Agenzia del Territorio.

Fateci un grosso in bocca al lupo .... E che crepi il lupo; perché nè abbiamo tutti bisogno.


P.S. chi vi volesse partecipare può chiamare il 3477259980



Il solito fuori di testa di turno....
Il 3 ottobre 2001, alle ore 2:29, qualcuno che non riusciva a dormire nella notte o quanto meno che non ha altro da fare che scrivere baggianate, forse è meglio che scriva baggianate, piuttosto che combini danni peggiori o altri guai, ha scritto ed inviato, a tutti gli uffici catastali italiani, il seguente messaggio denigratorio:
Oggetto: attestato di meritevole servizio.
A tutti gli assistenti Tecnici a Contratto

Fate gli auguri a Federico per aver ACCETTATO una lettera di ENCOMIO per il lavoro svolto, nella quale viene chiesta alla Direzione Centrale l'assunzione DIRETTA solo di Federico!!!
Alla faccia di tutti noi ... Ip Ip Urrà!!!
(accettare l'idea di meritare di essere trombati dal Coordinatore NAZIONALE mi deprimerebbe ancora di +)
Vedere allegato, please.

Cominciamo con il dire che la persona che ha spedito questo messaggio non è nuova ad azioni del genere; già qualche tempo fa inzozzò con la sua posta la casella di posta elettronica di molti uffici, suscitando la reazione indignata di molti colleghi.
Inoltre una persona che scrive simili sciocchezze, ed il guaio è che ne è convinta, ha poco da offrire alla nostra lotta e sopratutto all'Ente.
Se fosse così facile far assumere una persona, tramite un'encomio a cosa servirebbero i concorsi, dato l'elevato numero di raccomandati raccomandabili in Italia?
E' necessario poi fare delle doverose precisazioni: è vero che il sottoscritto è stato proposto per un encomio; ma non alla Direzione Centrale, bensì al Dirigente dell'Ufficio, inoltre quando sono venuto a conoscenza di un simile provvedimento nei miei confronti, ho subito scritto una lettera al Dirigente del mio ufficio chiedendo se veramente era in atto un provvedimento di encomio nei miei confronti e qualora la risposta fosse stata affermativa, di sopenderlo immediatamente perché: testuali parole, il sottoscritto non si riteneva meritevole di un encomio più di ogni altro collega, (la lettera sarà pubblicata nei prossimi giorni).
Inoltre ero stato proposto per un encomio; per una particolare attività sanzionatoria, sperimentata presso il mio ufficio, per la quale, insieme ad altri colleghi, anch'essi proposti per un encomio, avevamo creato un software ad hoc con il quale si determinava l'ammontare delle sanzioni, in base alle leggi interessate, e si produceva la relata notifica di sanzione da inviare al contribuente. Tale attività sanzionatoria ha portato molti milioni nelle casse dell'ufficio in soli due mesi e mezzo.

Il vergognoso gesto compiuto dal collega, del mio stesso ufficio, Spinò Salvatore, questo è il nome di chi si è prodotto in una simile azione è da condannarsi per diversi motivi: uno gravissimo e l'altro pure.
Il primo è l'attentato all'immagine del sottoscritto, nel tentativo, altamente suicida, di colpire la figura del coordinatore nazionale, simbolo dell'unità di tutti i colleghi ex LSU e della lotta per la stabilizzazione.
Il secondo perché ha tentato di offendere la mia persona, diffamandomi e paragonandomi ad una pecora a capo di tutti i colleghi, a loro volta paragonati ad un gregge di pecore.
Inoltre nei giorni a seguire, sempre lo stesso Spinò, ha continuato nel tentativo di portarmi un'offesa, spedendomi numerose e-mail, dal contenuto volgare ed ingiurioso, il cui testo mi vergogno di riportarlo.

Pensieri sul da farsi:
ho pensato di sporgergli una querela presso le autorità giudiziarie, l'avvocato mi ha assicurato che ci sono gli estremi per cui potrei denunciarlo.
Inoltre potrei denunciarlo al Dirigente del mio ufficio ed al Direttore Centrale dell'Agenzia; per aver utilizzato gli indirizzi di posta elettronica di tutti gli uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio, per diffamarmi.

Ma poi ho pensato: il danno a chi lo faccio all'incosciente Spinò Salvatore, facendogli perdere il posto o alla moglie ed ai due bambini che ha?

Lascerò perdere e sarò magnanimo con lui, ancora una volta.
Ma invito tutti colleghi del mio ufficio a stargli vicino, perché il giovane ha sicuramente qualche problema.
Chiedo scusa a tutti voi per il fastidio che vi ha arrecato e nel frattempo saluto simpaticamente quanti hanno colto l'occasione della mail di Spinò per chiamarmi, salutarmi e scherzare con me sul contenuto del messaggio ricevuto. Voglio inoltre rassicurare tutti che non è possibile essere assunti al ministero per un encomio, specialmente se il posto in questione è all'appannaggio solo di chi si cimenta in un concorso per titoli ed esami.
Un abbraccio fraterno.


Federico RIGHI









 
 
crusoè
 
 


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