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sabato 22 settembre 2001



Numeri gonfiati o conti sbagliati?

Negli ultimi giorni abbiamo riscontrato degli strani segnali, ai quali abbiamo cercato di dare un'interpretazione, per quanto possa essere attendibile.
Ma una cosa è certa, tutto ciò fa si che il nostro stato d'attenzione, sempre alto, aumenti ancora.
Uno dei dati risontrati è il diverso, diremo "strano", funzionamento del software di sistema, che organizza il database miisteriale, per intenderci il programma con cui tutti noi interagiamo nei nostri uffici per inserire volture, mappali, frazionamenti etc. etc..

L'altro dato, allarmante, ce lo fornisce la differenza, dato già evidenziatosi in alcuni uffici, tra il numero delle pratiche arretrate da lavorare, leggi obiettivo, e quello effettivamente lavorato, consuntivo. Quasi sempre il numero preventivato è di gran lunga superiore di quello che poi effettivamente si trova nei nostri uffici.


Il primo argomento:
Alcuni colleghi ci segnalano dai loro uffici, ma è un fatto che abbiamo verificato personalmente nel nostro ufficio, che nell'inserimento delle volture terreni, non viene più assicurata la cronologia storica degli atti intervenuti sui beni trattati.
Infatti se ad esempio andiamo ad inserire un voltura terreni del 1984 e nel database ci sono già registrate una voltura del 1982 ed una del 2000, per la continuità storica e per il rispetto della cronologia, questa dovrebbe "incastrarsi tra la più recente, 2000, e la più vecchia, 1982. Ma invece, nel database viene riportata all'attualità, rendendo superata la voltura del 2000.
Questo crea non pochi problemi all'utenza i quali per vedere il bene a loro intestato, sono costretti ad una visura storica.
Non capiamo il motivo per cui accade ciò, ma ricordiamo benissimo che sino a poco tempo fa questo non accadeva.


Il secondo argomento:
Il dato, se fosse confermato, è allarmante. Per questo motivo, in modo cautelativo, i tecnici a contratto dell'ufficio di Napoli, hanno deciso collegialmente di sospendere per 7 giorni le loro attività nel progetto di recupero straordinario. Infatti si sono evidenziati alcuni eventi che veniamo spieggando.
Tutti noi, con l'assunzione a tempo determinato del 2 maggio 2001, abbiamo avuto notificato anche i numeri, diremo gli obiettivi, che la Direzione Centrale intendeva raggiungere entro la fine del 2001, con il nostro apporto presso gli uffici provinciali del territorio ove siamo di stanza.
La cosa che ci ha sconcertato è la
non congruenza dei numeri delle pratiche.
A questo punto è necessaria una breve spiegazione dei fatti che hanno portato all'elaborazione di un progetto di recupero straordinario, oltre il nostro progetto ordinario, il famoso progetto finalizzato, al quale, molti colleghi in tutt'Italia, vi hanno preso parte, il sottoscritto compreso.
Il Progetto di recupero dell'anagrafe immobiliare, il nostro ordinario, si articola su tre anni, in questo progetto si parla di molti milioni di ore da lavorare presso ogni ufficio, e queste ore sono ripartite per ogni ufficio in funzione del numero dei tecnici a contratto presenti e del numero massimo di ore di lavoro che riescirebbero a fornire in un anno. Da questa ripartizione di ore è risultato un surplus di ore da lavorare, l'Agenzia lo indica come gap prestazionale, ed ha deciso di farle lavorare comunque, ma in modo incentivato con lo straordinario.
Questo dato ha dunque evidenziato che presso quasi tutti gli uffici del territorio esiste una quantità di pratiche da lavorare superiore a quella che umanamente fosse possibile avadere in termini ordinari.
Ma la cosa sconcertante è che a Napoli, ma anche in altri uffici, lavorando contemporaneamente su ordinario e straordinario, ci si è trovati con numeri di pratiche sensibilmente inferiori a quelle preventivate. Ne è risultato il rapido azzeramento dell'arretrato ordinario, con la conseguente necessità di andare ad erodere le attività future, che ci garantirebbero almeno il rinnovo del contratto qualora non dovessimo riuscire nella stabilizzazione a tempo indeterminato per quest'anno.
A questo punto non vogliamo creare né panico né un inutile allarmismo, ma consigliamo vivamente a tutti i colleghi di monitorare queste attività e di verificare la congruità tra i numeri dettati dagli obiettivi ed i numeri che effettivamente si riscontrano dopo la lavorazione delle pratiche.
Inoltre, chiediamo a tutti i colleghi di fornirci i dati aggiornati dei loro progetti e di segnalarci tempestivamente le situazioni anomale.
E' in ballo il nostro futuro!


La storia siamo noi:
Il giorno 20 settembre 2000, circa 200 LSU del catasto di Roma, capeggiati dai soliti Righi, Cavicchia e Spera e dall'intramontabile ed infaticabile Stefano Ferrari, entravano, pacificamente, nella sede di Largo Leopardi dell'Agenzia del Territorio, occupandone simbolicamente l'ufficio.
Quella giornata, congegnata strategicamente e concertata al tavolino di un caffè, qualche giorno prima, è da definirsi "la giornata della svolta", infatti dopo un aspro confronto tra i rappresentanti del ctlsu ed i vertici del territorio, i LSU si spostarono presso la sede del Ministero del Lavoro, in via Flavia dove ebbero un confronto con i vertici sulla questione della stabilizzazione.
Nella serata, intorno alle 22, furono convocati in tutta urgenza, presso l'Agenzia del Territorio, i rappresentanti nazionali delle OO.SS. di categoria, tema: questi lavoratori devono avere un contratto.
Il giorno dopo, il 21 settembre 2000, ci fu il grande sciopero nazionale proclamato dal ctlsu, con manifestazione in piazza Mastai, presso la nuova sede del Ministero delle Finanze.
La delegazione del coordinamento fu invitata a partecipare insieme ai rappresentanti nazionali delle OO.SS. di categoria ad una riunione con il vertice politico del ministero.
Fu ratificato il contratto.
Sono molti i colleghi in tutt'Italia che il 21 settembre 2001 si sono riuniti per festeggiare oltre che il contratto ottenuto, anche i tre anni di permanenza nell'amministrazione finanziaria dello Stato.


Il sito www.ctlsu.it:
E' necessario dare una connotazione chiara a questo sito, e ci spieghiamo meglio: qualche rappresentante sindacale, nei giorni scorsi, ci ha criticati per la politica o meglio per la nostra propensione verso la UIL PA FINANZE, siamo dispiaciuti di questo perché evidentemente non si guarda alla storia oppure si fa finta di dimenticarsela.
Seppur tutte le organizzazioni sindacali abbiano svolto un ruolo importante per la nostra stabilizzazione a tempo determinato, ci sentiamo di dire, e siamo i più titolati a farlo, proprio per il grande impegno profuso a favore di tutti, anche di quelli che meno la meritavano, che la nostra stabilizzazione a tempo, passa prima attraverso la grande collaborazione con la UIL PA FINANZE e poi attraverso gli altri sindacati.
Inoltre, il sottoscritto, ed i maggiori artefici di questo sito, sono tutti rappresentanti della UIL PA FINANZE, proprio a garanzia della continuità del nostro processo di stabilizzazione., e della trasparenza delle operazioni nei no
Ciò, comunque, non significa che sulle pagine di questo sito non si darà risalto e luce a notizie di altre OO.SS.


Soldi:
Il giorno 25 saranno pagati gli stipendi.
Per quanto riguarda gli assegni di famiglia, per chi ha consegnato al tesoro, entro il 10 di settembre, la propria documentazione, dovrebbe trovarseli in busta paga già a partire dalla fine di ottobre.


Avvicendamenti al vertice:
Il Direttore delle Risorse Umane, Salvatore Di Maria è passato alla carica di Vice Direttore Generale dell'Agenzia del Territorio, auguri per la sua nomina; ha preso il suo posto, alla Direzione delle Risorse Umane il Dott. Imbucci, che salutiamo ed al quale auguriamo buon lavoro.


Notizie dai colleghi:
Cari colleghi ci farebbe piacere ricevere vostri scritti in merito agli argomenti quì riportati. Inviateci i vostri commenti, noi li pubblicheremo. Nella massima trasparenza che sempre ci contraddistingue.

Un abbraccio a tutti.

Federico Righi


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